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DRC Kivu 2018–2020: All'interno della risposta Ebola più complessa al mondo

L'epidemia Kivu nella RDC è durata 680 giorni, ha infettato 3.481 persone e ne ha uccise 2.299. È stata la risposta Ebola più complessa mai tentata — condotta in una zona di guerra, tra resistenza della comunità, con strumenti senza precedenti.

By EbolaMap Editorial ·
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Un’epidemia diversa da tutte le altre

Quando il 1° agosto 2018 è stata dichiarata la 10ª epidemia Ebola della RDC nella provincia del Nord-Kivu, la comunità sanitaria globale ha immediatamente riconosciuto la sfida. Il Nord-Kivu era:

  • Sede di oltre 100 gruppi armati in una zona di conflitto attivo
  • Densamente popolato: Butembo, l’epicentro, aveva 800.000 abitanti
  • Un hub transfrontaliero: che collega la RDC a Uganda, Ruanda e Burundi
  • Un’area con profonda sfiducia verso il governo centrale e le organizzazioni internazionali

Scala e durata

I numeri finali:

  • Durata: 680 giorni (agosto 2018 – giugno 2020)
  • Casi: 3.481 (3.317 confermati + 164 probabili)
  • Decessi: 2.299
  • Tasso di mortalità: 66%
  • Zone sanitarie colpite: 29 nel Nord-Kivu, Sud-Kivu e Ituri

È stata la seconda più grande epidemia di Ebola della storia.

Cosa ha reso Kivu così diverso

Conflitto armato come variabile permanente

Durante l’epidemia Kivu, i gruppi armati hanno regolarmente attaccato i team di risposta, ucciso operatori sanitari e bruciato i Centri di Trattamento Ebola. Incidenti chiave:

  • ETCs di Butembo attaccati e bruciati: febbraio e marzo 2019
  • Epidemiologo dell’OMS ucciso a colpi d’arma da fuoco: aprile 2019 a Butembo

Resistenza della comunità

Una quota significativa della popolazione non credeva che l’Ebola fosse reale. I sondaggi hanno rivelato che fino al 40% degli abitanti di Butembo al picco dell’epidemia non credeva alla malattia.

Trasmissione urbana

La concentrazione dei casi a Butembo (circa 800.000 abitanti) e Katwa ha introdotto dinamiche di trasmissione mai viste: abitazioni ad alta densità, grandi mercati, reti sociali complesse.

Strumenti storici

Vaccinazione ad anello su larga scala

Il vaccino rVSV-ZEBOV (Ervebo) è stato impiegato. Alla fine dell’epidemia, oltre 303.000 persone vaccinate. Efficacia in condizioni reali: 97,5% (pubblicato su The Lancet).

Trattamenti con anticorpi monoclonali

Lo studio PALM ha confrontato quattro trattamenti sperimentali:

TrattamentoMortalità
ZMapp49,7%
Remdesivir53,1%
mAb114 (ora: Ebanga)35,1%
REGN-EB3 (ora: Inmazeb)33,5%

Conclusione

L’epidemia Kivu ha dimostrato che anche nelle condizioni più estreme, i vaccini e le terapie possono salvare molte vite.


Fonti: Dichiarazione PHEIC OMS Kivu 2019; Studio PALM The Lancet; Rapporti finali del Ministero della Salute della RDC.