Vaccino Ebola rVSV-ZEBOV (Ervebo): Come funziona
Un esame dettagliato dell'unico vaccino approvato contro Ebola – rVSV-ZEBOV (Ervebo) – incluso il meccanismo d'azione, l'efficacia e l'utilizzo attuale nei focolai.
Il primo vaccino approvato contro Ebola
rVSV-ZEBOV, noto con il nome commerciale Ervebo (prodotto da Merck), è stato approvato dalla FDA degli Stati Uniti nel novembre 2019 e dall’Agenzia europea per i medicinali nell’ottobre 2019, dopo decenni di sviluppo.
È il primo e finora unico vaccino completamente approvato contro l’Ebola Zaire (virus Ebola).
Come funziona?
rVSV-ZEBOV è un vaccino basato su virus della stomatite vescicolare ricombinante (rVSV):
- La glicoproteina del virus della stomatite vescicolare (VSV) viene sostituita con la glicoproteina del virus Ebola Zaire
- Il vettore VSV modificato può replicarsi ma non causa malattia grave
- Il sistema immunitario produce anticorpi neutralizzanti contro la glicoproteina di Ebola
- Una singola dose genera immunità duratura
Dati sull’efficacia
I dati chiave provengono dallo studio di vaccinazione ad anello in Guinea (Ebola Ça Suffit) del 2015, che ha utilizzato una rivoluzionaria strategia di vaccinazione ad anello:
- Efficacia del 100% nel gruppo di vaccinazione immediata (0 casi su 5837 vaccinati)
- Gruppo di vaccinazione ritardata (21 giorni): 23 casi, indicando una protezione a insorgenza rapida
- Utilizzato durante il focolaio nella RDC 2018–2020 in condizioni difficili; efficacia stimata ~97,5%
Strategia di vaccinazione ad anello
Ervebo viene distribuito seguendo l’approccio di vaccinazione ad anello:
- Identificazione di tutti i contatti di un caso confermato
- Vaccinazione di tutti i contatti diretti (primo anello)
- Vaccinazione dei contatti dei contatti (secondo anello)
- Vaccinazione del personale sanitario in prima linea
Questo approccio mirato massimizza la protezione dei gruppi più a rischio preservando le scorte di vaccino limitate.
Conservazione e logistica
Una limitazione importante è che Ervebo deve essere conservato a -60/-80°C – una sfida significativa per le zone di focolaio remote in Africa centrale e occidentale. L’attrezzatura per la catena del freddo ultra-bassa è una parte essenziale della logistica di risposta ai focolai.
Chi dovrebbe ricevere il vaccino?
Attualmente l’OMS raccomanda Ervebo per:
- Il personale sanitario nelle zone di focolaio
- I contatti diretti di casi confermati (vaccinazione ad anello)
- Il personale funerario e di laboratorio
- I residenti di aree ad alto rischio in focolai attivi
Ervebo non è approvato per la vaccinazione di massa preventiva di routine.
Effetti collaterali
Gli effetti collaterali comuni includono:
- Dolore nel sito di iniezione (>70% dei riceventi)
- Febbre, cefalea, affaticamento (prime 24–48 ore)
- Dolori articolari (osservati più frequentemente nelle popolazioni non endemiche)
Gli effetti collaterali gravi sono rari.